Uliveti a Carapelle

la terra di AgriPiù

Gli uliveti a Carapelle rappresentano il cuore dell'attività di AgriPiù. In Contrada Spartivento coltiviamo circa 2.600 ulivi distribuiti su 10 ettari, portando avanti un progetto agricolo che nasce dall'esperienza della nostra famiglia e dal rispetto per la terra.



La cura degli alberi accompagna il trascorrere delle stagioni e segue le esigenze naturali delle piante. Abbiamo scelto una coltivazione basata su principi biologici, senza utilizzare pesticidi chimici, con l'obiettivo di mantenere un rapporto diretto e responsabile con l'ambiente nel quale lavoriamo.

È proprio dagli uliveti che comincia tutto: prima dell'olio, della raccolta e della spremitura ci sono la terra, gli alberi e il lavoro necessario per prendersene cura.

10 ettari e 2.600 ulivi nel territorio di Carapelle

L'attività agricola di AgriPiù si sviluppa su una superficie di circa 10 ettari, dove crescono 2.600 ulivi. Un patrimonio che richiede presenza e attenzione durante tutto l'anno e che rappresenta il punto di partenza della nostra produzione.


Ogni pianta segue il proprio ciclo e risponde alle condizioni climatiche e alle caratteristiche del terreno. Per questo la gestione dell'oliveto non può essere limitata al periodo della raccolta, ma richiede un lavoro continuo.



La nostra esperienza affonda le proprie radici nella tradizione familiare. Il nonno, esperto potatore, ha trasmesso nel tempo la conoscenza degli ulivi e soprattutto l'importanza di osservarli, rispettarne i tempi e intervenire con attenzione.


Oggi questi insegnamenti continuano a essere parte del modo in cui AgriPiù vive e gestisce i propri uliveti a Carapelle, affiancando alla tradizione scelte adatte alle necessità dell'agricoltura contemporanea.

Una coltivazione senza pesticidi chimici

La qualità di ciò che raccogliamo dipende innanzitutto da come ci prendiamo cura della terra. Per questo AgriPiù segue principi di coltivazione biologica ed esclude l'impiego di pesticidi chimici nei propri oliveti.



È una scelta che nasce dalla volontà di rispettare l'ambiente agricolo e di mantenere coerente l'intero percorso che porta dall'albero al prodotto finale.

Per noi lavorare secondo questa filosofia significa considerare l'oliveto come un insieme: non soltanto gli alberi e i loro frutti, ma anche il terreno e l'equilibrio dell'ambiente nel quale le piante crescono.

Il rispetto dei cicli naturali

Ogni stagione porta con sé esigenze differenti. Gli ulivi attraversano fasi di crescita, fioritura e maturazione che richiedono tempi propri e una cura adeguata.


AgriPiù accompagna questo ciclo cercando di rispettare il naturale sviluppo delle piante, facendo tesoro dell'esperienza maturata dalla famiglia nel lavoro con gli ulivi.


Non si tratta quindi soltanto di produrre olive, ma di custodire nel tempo un patrimonio agricolo che costituisce la base stessa dell'identità dell'azienda.

La gestione dell'acqua nei periodi di siccità

L'acqua rappresenta un elemento importante nella gestione dell'oliveto, soprattutto in presenza di periodi caratterizzati da siccità.

Per questo i terreni AgriPiù sono dotati di un impianto idrico dedicato, utilizzato per sostenere gli ulivi quando le condizioni climatiche lo rendono necessario.



Questa soluzione permette di rispondere in maniera più organizzata alle esigenze delle piante e rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali l'azienda affronta le condizioni del territorio e l'andamento delle stagioni.

Tradizione e strumenti contemporanei possono così convivere: l'esperienza insegna a conoscere la pianta, mentre le soluzioni disponibili oggi aiutano a gestire con maggiore attenzione alcune delle difficoltà che possono presentarsi durante l'anno.

La qualità dell'olio comincia nell'oliveto

Prima di diventare olio, ogni oliva è il risultato di un percorso iniziato sull'albero. È per questo che per AgriPiù la produzione dell'extravergine non può essere separata dalla cura quotidiana degli uliveti.

La scelta di non utilizzare pesticidi chimici, l'attenzione dedicata alle piante e la gestione dell'acqua fanno parte di un unico modo di intendere l'attività agricola.


Una volta raccolte, le olive proseguono il loro percorso attraverso la spremitura a freddo, dalla quale nasce l'olio extravergine AgriPiù, volutamente lasciato non filtrato. Ma tutto ciò che avviene dopo dipende inevitabilmente dal lavoro svolto prima, nei campi.



I nostri uliveti a Carapelle sono quindi molto più del luogo in cui produciamo le olive: rappresentano l'origine di AgriPiù e il legame concreto tra la nostra famiglia, il territorio e ciò che portiamo sulla tavola.

10 ettari di terreno

La superficie sulla quale si sviluppa l'attività agricola AgriPiù.

2.600 ulivi

Alberi curati seguendo l'esperienza e la tradizione della famiglia.

Niente pesticidi chimici

Una scelta coerente con i principi biologici seguiti nella coltivazione.

ATTENZIONE ALL'ACQUA

Un impianto idrico permette di sostenere gli ulivi durante i periodi di siccità.

Una terra da custodire, stagione dopo stagione

Prendersi cura di 2.600 ulivi significa lavorare guardando anche al futuro. AgriPiù nasce dalla volontà di continuare una tradizione familiare senza perdere di vista le esigenze attuali dell'agricoltura e del territorio.

I nostri 10 ettari raccontano questo incontro tra passato e presente: l'esperienza tramandata dal nonno, il rispetto dei cicli naturali, una coltivazione senza pesticidi chimici e una gestione attenta delle risorse disponibili.

È da qui che nasce la nostra idea di agricoltura e, soprattutto, è da qui che comincia ogni prodotto AgriPiù.


Scoprite gli uliveti a Carapelle di AgriPiù e conoscete più da vicino il territorio, le scelte di coltivazione e il lavoro che accompagna i nostri 2.600 ulivi durante tutto l'anno.

FAQ - DOMANDE FREQUENTI

  • Dove si trovano gli uliveti AgriPiù?

    Gli uliveti si trovano a Carapelle, in Contrada Spartivento, dove ha sede l'attività agricola della famiglia.

  • Quanto sono grandi gli uliveti?

    AgriPiù coltiva circa 10 ettari di terreno sui quali sono presenti 2.600 ulivi.

  • Vengono utilizzati pesticidi chimici?

    No. AgriPiù segue principi biologici nella coltivazione dei propri ulivi e non utilizza pesticidi chimici.

  • Come vengono gestiti i periodi di siccità?

    Gli oliveti dispongono di un impianto idrico che consente di fornire acqua alle piante quando le condizioni climatiche lo richiedono.

  • Cosa succede alle olive dopo la raccolta?

    Le olive sono destinate alla produzione dell'olio extravergine AgriPiù, ottenuto mediante spremitura a freddo e successivamente lasciato non filtrato.